Il Palazzo Vescovile di Castellaneta, sede della Diocesi
Castellaneta è sede vescovile — foto: Pietro D'Ambrosio · CC BY 2.5 · Wikimedia Commons

Se c'è un momento in cui conviene essere a Castellaneta, è il secondo fine settimana di maggio. È quando la città celebra i suoi patroni, e per tre giorni cambia completamente aspetto.

Due patroni, non uno

Castellaneta ha due santi patroni: San Nicola di Bari e San Francesco da Paola. San Nicola è anche patrono della Diocesi di Castellaneta, ed è la ragione per cui la festa ha un peso che va oltre i confini comunali.

Come si svolge

La festa dura in genere tre giorni e alterna momenti religiosi e civili. Il cuore è la processione delle statue dei patroni, che attraversa le strade del paese accompagnata da sbandieratori, musici e bande — una tradizione, quella delle bande da giro, che in Puglia ha una storia lunga e una qualità musicale spesso notevole.

Al rientro dei santi in Cattedrale l'accompagnamento musicale continua fino alla fine. Il resto della città è occupato dalle luminarie, le architetture di luce che vengono montate lungo le vie principali e che sono uno dei tratti più riconoscibili delle feste patronali del Sud.

Il programma cambia ogni anno. Date esatte, orari della processione e calendario degli eventi civili vengono pubblicati dal comitato festa e dalla Diocesi nelle settimane precedenti. Se il vostro soggiorno cade a maggio, chiedetecelo: ve lo giriamo appena esce.

Cosa aspettarsi

Non è una manifestazione costruita per i turisti: è una festa di paese, con quello che comporta. Le strade del centro sono chiuse, i parcheggi si riempiono, e la sera c'è molta gente. In cambio si vede una cosa vera, con una partecipazione che nei borghi del Nord è ormai difficile trovare.

Come organizzarsi dal relais

Dal relais al centro ci sono undici chilometri. Nei giorni della festa conviene arrivare presto, lasciare l'auto ben fuori dal nucleo antico e salire a piedi. La sera, con le luminarie accese, la passeggiata dal margine del paese al centro è parte dell'esperienza.

Maggio, tra l'altro, è uno dei mesi migliori per stare qui: la campagna è verde, il caldo non è ancora arrivato e la piscina comincia a essere godibile nel pomeriggio.

Piazza Umberto I a Castellaneta
Piazza Umberto I, dove la festa si concentra — foto: Pietro D'Ambrosio · CC BY 2.5 · Wikimedia Commons

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